sabato 1 giugno 2013

Pentole

Una riminese di 49 anni è comparsa oggi in aula, davanti al giudice monocratico di Rimini, per rispondere di maltrattamenti in famiglia nei confronti dell'ex marito. 
La denuncia nei confronti della donna per maltrattamenti in famiglia si inserisce in una difficile separazione giudiziaria ancora in corso, e dopo oltre 21 anni di matrimonio. 
La donna è accusata di aver offeso e umiliato il marito con affermazioni su presunte tendenze omosessuali del compagno. 
Insulti che la donna avrebbe riferito anche a parenti e amici. In due occasioni con lanci di pentole e coperchi, ma anche con schiaffi e pugni, avrebbe spedito il marito in pronto soccorso.
Corriere via ansa

La donna ha raccontato di essere stata maltrattata per oltre vent'anni fin dal 1989, anno in cui aveva sposato il compagno in seconde nozze. Offese e ingiurie sarebbero state all'ordine del giorno, ha anche raccontato di essere stata picchiata e ha mostrato tre certificati medici risalenti al 2003, al 2008 e allo scorso anno.
ilmattino


Lo scorso weekend mi sono fatta l'esame di coscienza, per vedere se ero omofoba.
Adesso è il turno del negazionismo.
Ho letto la sbobba moralista di Sofri, che tanto successo ha avuto ieri tra le donne.
E sinceramente non l'ho capita .
Dire che in Italia c'è un profondo malessere nei rapporti uomo-donna, che va al di là delle cifre e della condizione femminile, e che se risolto, potrebbe risolvere anche quello del femminicidio, significa essere negazionisti ?
Se è così, allora io sono negazionista.

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