sabato 1 giugno 2013
Filoni
I filoni di indagine che riguardano La Motta - direttore del Fec dal 2003 fino al 2006, quando è stato nominato vice direttore del servizio segreto civile, il Sisde diventato Aisi nel 2007 -, sono due: il primo riguarda aiuti e soffiate ad esponenti del clan Polverino; il secondo, di competenza della procura di Roma e del pm Paolo Ielo,riguarda un ammanco di 10 milioni di euro dalle casse del Viminale relativi ai conti Fec (come riportato sul Corriere della Sera in un pezzo di Fiorenza Sarzanini il 13 maggio scorso) e cioè quelli del fondo per gli edifici di culto attraverso il quale il ministero dell’Interno amministra e tutela un enorme patrimonio artistico in tutt’Italia.corriere
Ovviamente deve essere ancora tutto accertato e vagliato.
Sarebbe bello comunque, che parte dei soldi recuperati venissero messi a disposizione dei frati, che vogliono solo aiutare i bisognosi.
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