venerdì 28 giugno 2013

Di inaudita gravità





"E' un fatto di inaudita gravità".

Il sole si era rifatto vivo, nella sua esistenza piena di ombre. Da quando si era accompagnata con il nuovo fidanzato, infatti, era molto più solare ed allegra.


A Bologna, quando succede qualcosa di eclatante, il procuratore e i giornalisti sparano cazzate.
I carabinieri e i poliziotti si litigano il caso.

Che fosse una donna triste, si intuisce dalla casa dove viveva.
Appartamenti stretti tra loro, uno sull'altro.

Mai credere che un uomo possa riportare il sole nella propria vita.
Sono ulteriori problemi.
E infatti gli investigatori, senza nemmeno pensarci due volte, hanno subito puntato il dito contro il fidanzato.

Non sapevo che quel tipo di frigorifero si chiamasse "a pozzo". Non si finisce mai di imparare.
E' comodo, così non ha dovuto farla a pezzi, suppongo.

Caso sfizioso.
Mi piacerebbe organizzargli la difesa.
Non credo riescano a collezionare prove pulite.
Li asfalterei.

Post umorale.
Mi si perdoni il cinismo.

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