La polizia postale ricompatta Anonymous .
Un incubo diventato realtà .
Verrebbe naturale pensare che stanno sfruttando l'onda in chiave anti-Stato e quindi anti-polizia . Però non è da loro .
Perchè le versioni sull'operazione, da parte della polizia e di Anonymous, non coincidono fin dall'inizio e il gip ha praticamente stravolto l'impianto accusatorio, almeno nel caso dei romagnoli ?
E perchè Preite, se così pericoloso, è stato libero di continuare a fare gli affari suoi per tanto tempo, incontrare giornalisti e raccontare tante cose ?
Questo è il tipo di domande che di solito fanno i magistrati di Palermo o di Napoli .
Siamo venuti a conoscenza di un nome appartenente alla lista dei presunti «hacker mercenari». Non abbiamo la certezza matematica che J. R. sia MadHat; se fosse davvero lui, intendiamo urlare a tutto il Mondo che non ha mai agito in nome del profitto. Urliamo il nostro sdegno e il nostro disprezzo nei confronti dei veri profittatori: coloro che per poche briciole di notorietà infangano uno degli hacktivisti più puri che Anonymous abbia mai avuto.
MadHat è sempre stato mosso da ideali profondi, scevri da qualsiasi tornaconto economico/personale. Ha lasciato una parte del suo cuore su Anon, e noi lo teniamo ben stretto.
* Foto ritagliata da Giornalettismo e foto originale da pagina Facebook di Anonymous
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