Saudi banks are considering limiting the amount of money expatriates send home, a bank official told Arab News. This is to comply with Ministry of Labor regulations being phased in as part of the Nitaqat program.
These regulations would see banks prevent expatriate workers from transferring sums more than their monthly income and freezing the accounts of workers who have not rectified their status.arabnews
Il problema del trasferimento dei soldi da parte dei lavoratori stranieri, nei Paesi del golfo Persico, è particolarmente sentito, non tanto per ragioni legate alla criminalità, quanto per la questione del lavoro nero .
Spesso gli expats, soprattutto Asiatici, mandano a casa soldi in più rispetto al proprio salario, derivante da lavoro a nero, o di altri che non sono in regola con il permesso di lavoro .
In un'area dove la forza lavoro, nonostante la nazionalizzazione che avanza, è ancora costituita da stranieri per la maggior parte, questo costituisce un grosso problema, per tenere sotto controllo i flussi migratori .
Si ricorre a leggi che limitano i diritti umani, lasciando al datore di lavoro, pieni poteri sulla gestione dei visti .
Spesso per non fargli cambiare lavoro o lasciarli rientrare nei loro Paesi, gli trattengono illegalmente il passaporto .
Non so se esista una legge del genere da noi, ma visto che in ogni relazione annuale della DNA e dei servizi di informazione, si fa cenno ai trasferimenti di denaro frutto di attività criminali, tramite western union e istituti simili, si potrebbe studiare un provvedimento come quello proposto dalle banche Saudite, di monitorare cioè, e stabilire un tetto massimo di denaro che può essere mandato fuori dagli stranieri .
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