sabato 5 gennaio 2013

Night and day

"l'offerta - ricorda Novellino - rischia di essere praticamente illimitata e con essa la possibilita' di incorrere in trappole e raggiri. E' il caso di chi, ad esempio, offre un determinato prodotto non lecito, chiede e ottiene una certa somma e si volatilizza una volta intascati i soldi. Difficile, praticamente impossibile, che poi il truffato protesti..." Nelle indagini tradizionali, conclude il vicequestore, "molte operazioni nascono dagli input del collega che sta in strada, da una sua intuizione o da un suo suggerimento. Per le indagini on line vale lo stesso principio: gli spazi virtuali vanno presidiati come quelli fisici. E l'opportunita', offerta dal legislatore, di agire con identita' fittizie ha un peso determinante".agi

Riesco a resistere alla tentazione di andarci, perchè ho il terrore dei virus .
Se qualcosa distruggesse il mio computerino, potrei morire di dolore .
Peccato perchè ci sono archivi disponibili, che offrono materiale in quantità stratosferiche rispetto al Google classico .

A Napoli mandano gli 007, nel deep web pure .
Ormai non c'è piu' spazio per il poliziotto classico .
E infatti credo che il deep web sia ad appannaggio di FBI, MI5 e simili .
E quindi al truffato sul prodotto non lecito gli devi offrire sconti e immunita' non proprio ortodosse, per farti dare informazioni .
Però queste sono le cose che gli Apruzzese boys non ci diranno mai .

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