Si tratta di limitare l’accesso alle informazioni illecite in Internet. Il documento prevede, in particolare, la possibilità di bloccare i siti web tramite indirizzi IP, di stendere un registro unico di risorse Internet interdette.
Nella blacklist finiranno i siti contenenti pornografia infantile, informazioni sulla droga ed inviti al suicidio. Il registro unico delle risorse web proibite sarà accessibile sul portale zapret-info.gov.ru. La stesura e la gestione del registro sono state affidate al Servizio Federale di sorveglianza nel campo delle comunicazioni, tecnologie informatiche e comunicazioni di massa
ruvr.ru itaQualora una mossa del genere fosse stata messa a punto da Barack Obama, il mondo intero avrebbe salutato il gesto con soddisfazione e gratitudine . Gli sarebbe valsa almeno come giustificazione per il Nobel .
Ma ovviamente, essendo la legge, stata firmata da Putin, non puo' essere che un cavallo di troia per un'operazione generale di censura sui media, e sulla liberta' di espressione .
Se l'ipocrisia occidentale condannasse con altrettanta forza, il governo della Finlandia, che permette ai server di Kavkaz, organo di informazione del terrorismo fondamentalista di matrice Islamica Ceceno, di trasmettere dal suo territorio, allora si potrebbe credere che tanto interesse sia guidato da buona fede .
Cio' che si preferisce ignorare, e' che la Russia, indipendentemente da Vladimir Putin, e' una terra molto estesa, ricca di culture diverse e di notevoli contraddizioni .
A zone del Caucaso, estremamente povere e martoriate da guerra e terrorismo, fa da contraltare la ricchezza di Mosca e St. Petersburgh, con tutte le sue stranezze e perversioni .
Il governo Russo ha il diritto-dovere di bloccare siti a contenuto pedo-pornografico, o che promuovono l'uso di droghe , nonche' quelli di propaganda politica, che promuovono il salafismo violento e recrutano leve per la lotta armata .
Il DPI e' necessario .
A voler stare a sentire i detrattori del Presidente inoltre, i siti e i giornali che promuovono il dissenso, sarebbero gia' bloccati in partenza .
Che bisogno avrebbe Putin, se e' il brutale dittatore di cui si favoleggia, di questo ulteriore passo ?
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