Il gesso crea però fin da subito disagio al paziente che, una volta a casa, avverte prurito e fastidio.
Flaviano non viene visto da un medico ma solo da due infermiere.
Nei giorni seguenti la situazione peggiora: oltre al prurito, arrivano un senso di freddo alle dita del piede, dolore toracico, fatica a respirare, dolore alla gamba
Nella notte fra il 3 e 4 febbraio Flaviano chiama la guardia medica che (via telefono) consiglia un antifiammatorio.
La mattina successiva, sabato 4, l’uomo ha colpi di caldo e tossisce sangue. Sono i giorni del ‘nevone’ e lunedì, cioè il 6, Flaviano chiama il medico di famiglia. Gli descrive i sintomi e il medico, che lo segue da tempo, gli prescrive via telefono tachipirina e gli fissa una visita per 4 giorni dopo, cioè giovedì 9.carlino
Il medico di famiglia e' l'ultimo anello di una lunga e delicata catena, in tutta questa storia .
A me pare strano che ci sia stato un errore di dosaggio, anche se cosi' sembra dal sanguinamento, per di piu' in un soggetto obeso, in cui si dovrebbe prestare attenzione doppia .
E visto il sanguinamento, dovrebbe trattarsi di un iperdosaggio, non di una somministrazione insufficiente .
Non e' data capire dall'articolo, l'entita' della reazione allergica iniziale, e se il paziente si sia rivolto ai medici .
Il prurito e' una reazione tipica all'eparina, ma ovviamente in queste circostanze, puo' essere scambiata per fastidio causato dal gesso .
Il quadro pero' poi si e' aggravato .
Il fatto che sia stato visitato dalle infermiere, mi fa pensare che non ci fossero particolari motivi di preoccupazione .
Trovo strana la somministrazione dell'anti-infiammatorio, e bisognerebbe vedere che tipo, perche' se l'eparina da' problemi, un fans li peggiora .
E anche la tachipirina dopo questo piccolo calvario, non suona bene .
Secondo me o il paziente era particolarmente ansioso, e quindi i sintomi sono stati sottovalutati, o lui non ha riferito con precisione o enfasi adeguata quanto gli stava capitando, oppure la sintomatologia e' stata associata ad altre patologie pre-esistenti : un uomo di 115 Kg ne ha e di pesanti .
Il fatto che solo il medico di famiglia abbia ricevuto notifica, fa pensare che tutto il resto si sia svolto correttamente pero' ho i miei seri dubbi .
I magistrati non ne capiscono granche' di queste cose, quindi devono affidarsi a consulenti .
E' una brutta storia che non dovrebbe accadere, e mi sembra strano che sia accaduta a Bologna, citta' di grande tradizione in campo medico .
Spero venga fatta chiarezza .
Che il Signore lenisca il dolore della famiglia .
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