Ho chiesto alla nostra Ambasciata a L'Avana di seguire da vicino l'evoluzione della vicenda e ho dato allo stesso tempo disposizioni di compiere gli opportuni passi a Bruxelles affinché l'Unione Europea innalzi il suo livello di attenzione e valuti eventuali iniziative nel quadro dell'azione condotta in tema di rispetto dei diritti umani a Cuba
un tal Lucas: Arresti che suscitano preoccupazione:
Un paio d'anni fa, rimasi fuori dall'Oman , a Dubai, e senza la possibilita' di prelevare dal mio conto nella banca Omanita, sempre per quella storia che io e le carte di plastica non andiamo molto d'accordo, e perche' la sede dell'NBO negli Emirati e' ad Abu Dhabi .
Cosi' andai al consolato Italiano, in un grattacielo altissimo al centro di Dubai, e chiesi alla signora all'ingresso, se mi potevano mettere a disposizione il conto corrente per farmi arrivare soldi dall'Italia .
L'impiegata s'informo' se avessi carta di credito, e a mia risposta affermativa, disse che allora potevo fare con quella, che tanto albergo e generi di necessita' per qualche giorno, si pagano cosi' .
Le spiegai che non sapevo per quanto tempo sarei rimasta, e che quindi avevo bisogno di liquidi .
La supplicai . Credo di essermi raramente umiliata come quella volta .
Ma lei non volle sentire ragioni .
Mi disse che il console non c'era e l'ambasciatore era ad Abu Dhabi, e non volle farmi parlare con nessun altro .
Disperata chiamai Ettore Scalia, il responsabile per gli Italiani all'estero di Muscat, che adesso e' in servizio a Chicago, per chiedere aiuto .
Lui telefono' alla responsabile dell'ufficio amministrativo, spiegandole la situazione e chiedendole di aiutarmi .
La signora disse che non c'era problema e mi ricevette .
Mi riferi' che un altro connazionale si era trovato in una situazione simile, ed avevano adottato la stessa soluzione, cioe' di far arrivare i soldi sul loro conto del ministero degli esteri, previa autorizzazione ovviamente .
Ettore mi invio' anche una ricarica telefonica di 40 euro, che poi gli feci restituire da un amico in Oman, almeno spero l'abbia fatto .
Gli prego sempre la salute e la serenita', perche' ha sempre fatto per me e per gli altri italiani che gli hanno chiesto aiuto, piu' di quello che effettivamente era suo dovere .
Mi auguro invece che quella impiegata che mi tratto' come fossi spazzatura umana, soffra quello che soffrii io in quei giorni e in quelli successivi.
Deve capire quanto ha sbagliato e come sia inadatta a svolgere un lavoro del genere .
In cuor mio l'ho gia' perdonata, perche' probabilmente aveva capacita' limitate e sara' stata assunta tramite raccomandazione .
Ma non e' comportamento da tenere, specie come impiegata dello Stato .
Se io fossi un ministro, la licenzierei .
Questa e' giustizia .
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