mercoledì 31 ottobre 2012

Predatori e predati

Il termine pedofilo non e' altro che la descrizione di un orientamento sessuale, non è un comportamento o un'azione. L'azione è un abuso. Non risolvi il problema se metti solo sotto terapie quelli che abusano.
Perché se si arriva al punto di abusare, allora vuol dire che sei giunto al punto della disperazione.
Devi offrire delle possibilità di seguire una terapia prima che si arrivi all'abuso.
Ed è qui che la distinzione tra orientamento e comportamento, è così importante. Se pensi, da pedofilo, che l'unica categoria a cui si possa appartenere è quella di Sydney Cooke, allora non stai andando a chiedere aiuto. E potresti finire proprio come lui.
Guardian 2006

"Per me, il sesso con un ragazzo è qualcosa di completamente diverso. Si tratta di amore, di vicinanza e intimità condivisa", dice John.
" Quando si camminare mano nella mano con un ragazzino, ci si sente infinitamente più forte, e mi dà molto di più, emotivamente"
"Il rimedio migliore che posso consigliare, ai genitori per quel che riguarda il contatto con i pedofili, è la fiducia.
Lavorate sulla fiducia tra voi e i vostri figli, sulla trasparenza, l'onestà ed una educazione sana. Se i bambini non sentono di dover nascondere nulla, impareranno da soli che devono essere cauti. "Forum di discussione internet 2002

Perché la domanda alimenta l’offerta: le immagini pedopornografiche non vengono prodotte infatti solo per il giro dei pedofili, ma anche per chi nutre, nella protezione di quattro mura, le proprie perversioni sessuali. E’ opportuno sapere che la legge non lo consente: è reato scaricare le immagini (non lo è invece se capita di vederle in streaming).carlino bologna 2011

il predatore si era organizzato con altri pedofili negli Stati Uniti per nasconderla, procurarle un passaporto falso, e mettere assieme soldi per mandare la bimba fuori del Paese nella sua residenza in Grecia. Cinque mesi dopo essere stati adescata, la ragazzina e' stata recuperata ed e' tornata a casa dai genitori. 
Inizialmente ha dichiarato il suo amore continuo e l'adorazione per il suo rapitore; 
tuttavia, dopo un ampio trattamento terapeutico, ha iniziato a svelare i dettagli delle violenza sessuale e fisiche subite, ha mostrato tendenze suicide, e si e' manifestato il bisogno di un ricovero psichiatrico.grooming cyber victims

Mentre leggevo studi sul profilo classico di un pedofilo, ad un tratto mi sono detta :
questa sono io !
Poi proseguendo nella lettura, ho pensato : naa, e' piu' Michael Jackson .
Io amo molto i giocattoli, e fino a pochi anni fa ne compravo qualcuno, ma e' decisamente un tratto deviante non sufficiente ad indicare un pedofilo .
Per quanti progressi accademici siano stati fatti, ancora oggi e' difficile stabilire con certezza la differenza tra pedofilo e molestatore ad esempio, ed elencare con precisione quali siano tutte le sub-categorie che possono essere circoscritte con il termine pedofilia .
E' ancor piu' complicato affermare con decisione se si tratti di patologia o scelta volontaria .
In molti soggetti sottoposti a studi clinici, e' stato riscontrato uno sbilanciamento del sistema dopaminergico .
Cure basate su composti che agiscono sui livelli di serotonina e ormoni, unitamente a terapia psichiatrica, sembrano costituire una via, ma non una soluzione .
I disturbi di tipo ossessivo compulsivo, che caratterizzano il pedofilo, hanno una base anche nella sfera personale . Spesso, ma non sempre, i pedofili sono stati vittime di abusi .

Il capitolo pedofilia viene raramente approfondito sotto questo profilo, a causa della freneticita' dei tempi moderni .
Spesso, quando leggiamo il resoconto di un'operazione di polizia, o veniamo a conoscenza degli sforzi congiunti delle forze dell'ordine, psicologi e operatori sociali,  nella lotta alla pedofilia, la nostra attenzione si appunta sul mostro o orco che dir si voglia .
L'unica vittima appare essere il bambino .
E in noi si scatena la rabbia .

L'esperienza ci insegna pero', come la vita sia carica di miserie umane, e anche il predatore va capito, non giustificato .
La comprensione su piu' fronti, aiuta spesso a risolvere i problemi globalmente .

Tra il pedofilo e la sua vittima si stabilisce una relazione di mutua sublimazione .
Da un lato abbiamo un adulto che non riesce a sviluppare la propria sfera emotiva con dei coetanei ;
dall'altro vi e' un bambino in cerca di qualcosa che spesso non trova nell'ambiente familiare o scolastico, una sorta di dimensione da piccolo adulto che lo faccia sentire apprezzato .
Una volta che il pedofilo riesce a conquistarsene la fiducia, quelle strane pratiche sessuali a cui lo sottopone, non gli sembrano piu' cosi' anomale, oppure ha la sensazione che lo siano, ma si sente spaesato e colpevole, e di certo non ricorrera' all'aiuto dei genitori .
Si instaura tra i due, un rapporto di mutua sopravvivenza .

Il pedofilo Norvegese che lanciava l'appello ai genitori, affinche' coltivassero un legame di stretta fiducia con i figli, aveva decisamente ragione .
Pero' manca un passaggio importante, che e' quello, per il bambino, di rendersi conto che cio' che sta facendo e' sbagliato .
Al mondo d'oggi, dove la distinzione tra bene e male, e tra normale e anormale, e' sottile, i genitori devono soprattutto concentrarsi su questo : insegnare ai figli cosa e' giusto o sbagliato, quali sono i tempi giusti per fare certe cose, e come farle .

Internet in questo contesto, non fa che ampliare le possibilita' di attacco alla vittima, e creare un mercato accessibile a tutti, da varie parti del pianeta .

I problemi sia per il predatore che per la vittima, possono essere risolti o anche prevenuti, intervenendo sul mondo di relazione, sul sistema di valori .
E tutto cio', e' sempre in seno alla famiglia .

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