L'altra sera il professor Rodota' faceva un'analisi abbastanza spietata ma veritiera dell'Italia di Berlusconi e del Berlusconismo in generale, dicendo che in fondo la pratica del malaffare e della corruzione, l'ha portata l'ex-presidente del consiglio .
Aggiungeva amareggiato, che anche certi atteggiamenti come il razzismo e la non tolleranza verso il diverso, nonche' la demonizzazione delle ideologie, sono un'eredita' che sara' difficile scrollarsi di dosso, che l'Italiano medio si e' sentito in un certo senso autorizzato o anche spinto, ad assumere comportamenti lesivi per l'intera societa' .
Ora pero' io stasera mentre giravo tra le varie reti, in cerca delle prime analisi e valutazioni sulla conferenza stampa post-ripensamento, ho beccato un giornalista di Rainews che si faceva beffe delle persone che nella sala avevano applaudito, chiedendosi se fossero pagate o cammellate .
Poiche' a volte, quando stacco da internet, faccio fatica a realizzare se sono nel reale o nel virtuale, ho strabuzzato gli occhi, pensando di essere nel mezzo della lettura di un blog .
A noi bloggers in fondo certe amenita' sono concesse, quasi richieste oserei dire .
E invece no, si trattava di un telegiornale, di un canale di news nella fattispecie .
Allora io credo che il professor Rodota' sia caduto nell'Itala abitudine, di addossare sempre le colpe proprie agli altri .
E' colpa di Berlusconi se un giornalista che legge le agenzie, scade nel pecoreccio e si mette ad insultare come l'ultimo dei troll nei social networks ?
Cosa gli ha impedito in questi anni di seguire delle linee guida di etica professionale e di guardare un po' al giornalismo estero, che a volte ha qualcosa da insegnare ?
Hai ragione, lo so, ma bastava guardare un attimo quelle facce ed era inevitabile: pensarlo e dirlo (che erano “cammellate e pagate”) era tutt'uno.
RispondiEliminaAnch'io applaudivo quando lo votavo perche' ci credevo. Magari loro ci credono ancora ^_^
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