La crescita dell'Islam in Gran Bretagna è spesso ancora attribuita al dell'immigrazione, ma uno studio ha stimato che l'anno scorso il numero di convertiti in Gran Bretagna è aumentato di due terzi da 60.000 nel 2001 a circa 100.000. Circa 5200 persone nel Regno Unito diventano musulmani ogni anno. E mentre non ci sono dati specifici sui matrimoni, sappiamo che il 62 per cento delle conversioni sono donne e che l'età media è 27, che è più o meno l'età maggior parte delle donne che si sposano ora. spectator
63. Per quanto riguarda poi il matrimonio fra cattolici e migranti non cristiani lo si dovrà sconsigliare, pur con variata intensità, secondo la religione di ciascuno, con eccezione in casi speciali, secondo le norme del CIC e del CCEO. Bisognerà infatti ricordare, con le parole di Papa Giovanni Paolo II, che: "Nelle famiglie in cui ambedue i coniugi sono cattolici, è più facile che essi condividano la propria fede con i figli. Pur riconoscendo con gratitudine quei matrimoni misti che hanno successo nel nutrire la fede sia degli sposi sia dei figli, il Sinodo incoraggia gli sforzi pastorali volti a promuovere matrimoni tra persone della stessa fede"[61].
vaticano
Un articolo a meta' tra il bigotto e il razzista di tale Melissa Kite sullo Spectator, rileva come, le donne Inglesi Cristiane, in particolare Anglicane, si stiano convertendo all'Islam in massa, per sposare figli di immigrati .
La cosa a me pare strana, perche' gli uomini Musulmani possono sposare donne delle altre religioni monoteiste, purche' siano caste, che e' effettivamente difficile da trovare ma non impossibile .
E' forse un po' quell'arroganza tipica degli Inglesi, che vogliono convincersi che l'unico motivo per convertirsi per una donna, e' quello del matrimonio .
L'autrice va poi avanti spiegando che in fondo per diventare Musulmani basta dire una frasetta, mentre la conversione al Cristianesimo, richiede svariate settimane di preparazione, sintomo che forse i Cristiani sono troppo educati .
Non sara' che forse a certi Cristiani, che purtroppo osservo essere parecchi, non gliene importa un tubo della religione ?
Io mi ricordo che prima di convertirmi andai a parlare con un Imam a Bologna per farmi spiegare delle cose del Corano, e mentre discorrevamo, piu' volte mi fece notare che l'Islam e' una religione particolarmente difficile da praticare, esortandomi a pensarci bene prima di fare il grande passo .
Ironia della sorte, anni dopo lessi che quello stesso Imam era indagato per terrorismo , ma conoscendo come ragionano gli investigatori Italiani in questo campo, ci andrei con i piedi di piombo .
La giornalista poi chiude osservando, che gli Anglicani dovrebbero fare come i Cattolici, il cui Papa introdusse una regoletta sui matrimoni, dicendo loro di cercare di evitare le uonioni miste .
Scopro piu' cose del Cattolicesimo da quando sono convertita, di quanto facessi durante il catechismo .
Giovanni Paolo II ha praticamente espresso lo stesso concetto valido per noi Musulmani per quel che concerne il matrimonio :
le donne non possono sposare un non Musulmano poiche' i figli seguono la religione del padre che e' anche il leader spirituale della famiglia .
Agli uomini e' concesso sposare non Musulmane, purche' caste, perche' in fondo gia' il fatto di seguire una religione monoteista, fa sperare che non si opporranno all'educazione spirituale dei figli, e poi magari un giorno abbracceranno esse stesse l'Islam .
E il fatto di credere in un unico Dio, dice gia' molto sulla loro affidabilita' .
So di alcuni Imam che hanno celebrato matrimoni tra donne Musulmane e uomini non Musulmani, re-interpretando la regola, e capisco le donne Musulmane che hanno intrapreso questa strada, specie quelle giovani, che sono nate e cresciute con una fede imposta .
Quindi il matrimonio per loro e' una sorta di riscatto .
Ma credo che se la religione conta veramente per entrambi, un matrimonio misto non funzionera' mai, cosi' come raramente funziona quello tra culture diverse .
Almeno per me e' cosi' .
E' gia' tanto difficile vivere in un Paese come l'Italia, dove e' oggettivamente difficile praticare l'Islam .
Sarebbe ancora piu' difficile vivere in casa con uno che non e' Musulmano .
E sinceramente dopo le peripezie passate, non rinuncio tanto facilmente ai miei principi religiosi .
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