martedì 16 ottobre 2012
Cyber giustizia
Non so se il video sia veritiero e se Anonimous sia arrivato realmente a conoscere il nome della persona che ha spinto Amanda al suicidio .
Di certo pero', c'e' una regola non scritta, che chi naviga interagendo a livello internazionale, conosce benissimo .
Ed e' quella di non fare mai del male ad un altro internauta .
Per quanti scontri io abbia avuto ad esempio, nel corso di discussioni accese in forum di politica e religione, la cosa e' sempre finita li' .
Poi alla fine siamo sempre gli stessi a bazzicare le piattaforme di scambio su certi argomenti, quindi ci conosciamo, anche quando ci nascondiamo dietro altre identita', e alla fine dello scambio acceso, amici come prima .
Kody Maxson ha infranto quel codice .
Ieri il governo dell'Australia Occidentale, ha messo online il registro dei colpevoli di reati sessuali .
Il sito contiene foto, se disponibili, nomi, luoghi dove hanno compiuto i reati, e altri dati .
Di questo passo, il pericolo, e' che ci si possa far giustizia da se' .
Ed e' un pericolo legato ad Internet in generale .
Il web consente scambi di interessi ed informazioni, quindi di essere in tempo reale ovunque .
Su internet abbiamo piu' potere, e non sempre ci ricordiamo del detto with power comes responsibility .
Man mano che le nostre vite si spostano in rete, si allarga anche il nostro raggio d'azione .
Cosi' qualora la giustizia non funzionera', trovera' posto la cyber giustizia .
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