lunedì 29 ottobre 2012

Bis

Arriva il bis. Dopo la campagna di qualche mese fa, Google e la Polizia Postale ricominciano la campagna pubblicitaria sulla sicurezza. Ecco la paginata di oggi comprata sul Corriere della Sera:giornalettismo

Percepisco del sottile sarcasmo .
Quello che probabilmente da' fastidio ad un commentatore esterno, circa le partnership tecniche, credo che possiamo definirle in questo modo, della polizia di Stato ed in particolare di quella delle comunicazioni, e' il fatto che si rivolgano sempre a chi ha il monopolio del mercato, incrementandone in tal modo lo strapotere mediatico e il controllo sulle nostre vite .
Pero' e' un dato di fatto che l'alternativa a Google e Microsoft non c'e', almeno in Italia e per il momento .
Si potrebbe discutere su quelle con Unicredit e Norton, poiche' ve ne sono di ben piu' valide .
Kaspersky ad esempio a mio parere, e' di gran lunga superiore, specie per cio' che riguarda la lotta al cyber crime .

Pero' a questo punto, e anche sull'opportunita' di sviluppare sistemi propri, entrano in gioco dinamiche che esulano, penso, dalla volonta' della polizia stessa, e che fanno capo al governo e alle risorse finanziarie disponibili .
Si potrebbe obiettare comunque che una leadership salda, e che abbia a cuore il destino del corpo di appartenenza e della nazione stessa, potrebbe far valere le proprie ragioni e sfruttare a dovere il potere di negoziazione che essa effettivamente ha .

Sul bisogno di prendere una pagina a pagamento sul Corriere , non ne comprendo l'esigenza .
Mi limito ad osservare, che la campagna nelle scuole sta procedendo come da programma, e noi internauti siamo a conoscenza della cosa, perche' Google ci bombarda quotidianamente con le sue iniziative .
Al solito la questione mi sfugge per ignoranza su certi dettagli tecnici .
Ma magari come sempre mi sbaglio, come sostiene qualche mio angelo custode .

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