domenica 30 settembre 2012

Social

Ai poliziotti la ragazza ha raccontato tra le lacrime di trovarsi in vacanza in citta' da qualche giorno e di aver conosciuto, su di un social network specializzato in incontri, un ragazzo palermitano. I due, dopo essersi incontrati nella centralissima piazza Giulio Cesare, avevano deciso di andare insieme a cena, ma una volta salita a bordo delll'auto la giovane turista si e' trovata a subire le insistenti avances del 20enne, che dopo aver fermato l'auto nei pressi dell'Universita', ha cercato di violentarla.adn kronos

Il social network consente di porsi in relazione con l'altro, senza che vi siano preconcetti o impedimenti costituiti dal background personale .
Accelera notevolmente i tempi di interazione .
E' un po' come i catalizzatori delle reazioni chimiche, pero' non consente di conoscere sempre a priori, la direzione in cui la reazione procede .
Puo' tornare utile sia che si voglia intraprendere una relazione di lungo termine, che una a breve termine, di amicizia, affetto o lavoro .
Al tempo stesso pero', elimina anche quei paletti necessari, che si pongono ogni volta che veniamo in contatto con un elemento estraneo al nostro raggio d'azione .
Siamo cioe', fortemente vulnerabili . E' come mettere in mano una pistola carica ad uno sconosciuto .
Anche a voler dar retta ai saggi consigli del dott. Apruzzese e dei suoi uomini, possiamo limitare i danni ma non il disastro .
Quindi o si e' abituati ad interagire molto con persone che non conosciamo, o si ha una sensibilita' tale, da permetterci di individuare certe criticita', o si soccombe, come nel caso della ragazza .
E' un po' come una roulette Russa, camminare in equilibrio sopra la follia .
Spero che si riprenda dallo shock .

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