La notizia e' partita all'impazzata dall'Unione Sarda ed e' stata ripresa da un po' tutta la stampa Italiota che, al solito, non si e' adoperata per verificarla .
Dicono che il presidente Russo approdato in Sardegna per una breve vacanza, ospite del cavalier patonza, abbia assistito ad un concerto di Sting, in occasione dell'ottantesimo compleanno della sorella, tale Lubos Shelomova .
Ora il problema che mi pongo, da appassionata cultrice e' agiografa non ufficiale di di Vladimir Vladimirovich, e' che lui una sorella non l'ha .
Aveva due fratelli maggiori, entrambi morti in tenera eta', uno di questi strappato dalle braccia della madre durante l'assedio di Leningrado .
La madre morta nel 1998, si chiamava Maria Ivanovna Shelomova .
Quindi magari la signora citata dalla stampa, sempre che esista, potrebbe essere una zia di primo o secondo grado .
Fa strano anche, che Sting abbia accettato di cantare per colui il quale ha ampiamente criticato per anni al fianco di Amnesty, e ultimamente per la questione delle patonze riottose .
Non che a Sting non facciano comodo un milione di dollari e rotti, ma sa benissimo che poi, uscita la notizia, ce ne rimette altrettanti .
Ecco in questa estate di gnocche ribelli, a chi non fosse ancora chiaro, se non possiamo fidarci dei giornalisti nazionali per una questione di parentele, figurarsi per politiche interne, estere e quant'altro .
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