La sindrome maniaco-depressiva è un caso estremo.
Per il familiare che deve confrontarsi con la sofferenza di una persona anziana o molto malata la sfida è innanzitutto quella di sopravvivere ai continui atti di crudeltà alla quale viene sottoposto dal congiunto.
Si tratta di un processo che l'ammalato mette in atto per mettere in salvo proprio il congiunto dalle conseguenti sofferenze. E per sottrarsi ad un insopportabile mole di attenzioni che lo allontana dall'isolamento a cui aspira.
Resilienza e distacco sono le armi che servono a difendere se stessi e il congiunto.
Allo stesso modo il lavoro d'intelligence deve individuare ed anticipare minacce che arrivano da fronti inimmaginabili e in apparenza innocui. Il distacco è maturato attraverso l'addestramento e lo studio.
Vissuto in famiglia diventa un processo più complesso e doloroso di cui è difficile comprendere il punto di svolta.

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