Il ministro Salvini ha risposto a Rami alla sua maniera perché il ragazzo ha parlato da adulto.
Lo ha fatto probabilmente istigato dagli adulti.
Il punto è che, anche dargli la cittadinanza in questa maniera (per meriti eccezionali), lo carica di responsabilità troppo grandi. Magari tra qualche anno, cosa possibile visto che da noi lavoro non ce n'è e gli affari li fanno solo le grandi aziende, ce lo ritroviamo in galera per spaccio o accesso abusivo a sistema informatico. E saremo tutti pronti a rinfacciargli il fatto di essersi mostrato ingrato.
Lo ius soli non ha senso se non si cambia tutto il sistema creando una società armoniosa ed inclusiva. L'Italia non è l'America.
La proposta di legge è stata affossata innanzitutto dal PD che ha avuto paura di perdere voti alla vigilia delle elezioni. E poi dagli apparati di sicurezza che con lo ius soli avrebbero visto affossato il "giochetto" del decreto antiterrorismo. Cercare di mandare via più gente possibile. Quelli che stanno in Italia senza fare niente e sono a maggior rischio radicalizzazione.
E' ipocrita adesso usare lo ius soli contro Salvini quando in fondo nessuno di noi lo ha mai voluto. O lo ha voluto a chiacchiere.
La cosa migliore che può fare Matteo Salvini, da ministro e da padre, è incontrare Rami e metterlo in guardia da quegli adulti che lo stanno usando.
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