domenica 24 marzo 2019

In partita

Statement from the Acting Secretary of Defense on Territory once held by ISIS March 23, 2019 News Release Release No: NR-060-19 Attributed to Acting Secretary of Defense Patrick M. Shanahan: We are inspired by the battlefield success of the Syrian Democratic Forces (SDF). Today’s SDF announcement that the liberation of the territory once held by ISIS in Iraq and Syria is 100 percent complete confirms that more than 20,000 square miles in Iraq and Syria have been cleared of ISIS since January 2017 and the terror group no longer controls populated areas. Now is an appropriate time to recognize the SDF who led the fight against ISIS in Syria, the Iraqi Security Forces who led the fight in Iraq, and the Coalition and U.S. Soldiers, Sailors, Airmen and Marines who have fought bravely in support of our partners over the last few years. While this is a critical milestone in the fight against ISIS, we understand our work is far from complete. As the D-ISIS campaign in northeast Syria transitions from liberating territory to enabling local security and preventing resurgent ISIS networks, we will continue to work by, with, and through our partners and allies to enable stabilization efforts. We will continue our work with the Global Coalition to deny ISIS safe haven anywhere in the world. We remain committed to ISIS's enduring defeat and we are confident that we will prevail.

...in uno scenario dove le agende e gli interessi dei diversi attori – che nel teatro siriano giocano una partita che ha eco e riflessi ben oltre quei confini e che dalle dinamiche esterne è dunque fortemente influenzata – hanno impatto diretto anche sulle questioni strettamente di sicurezza. Emblematica, in questo senso, la questione dei foreign fighters già inquadrati nelle file di DAESH detenuti nel Nord-Est del Paese, area controllata dalle Syrian Democratic Forces e dalle strutture di auto-governo a guida curda che – anche alla luce dell’annunciato disimpegno militare statunitense – potrebbe divenire terreno di confronto tra Damasco e Ankara, determinata a contrastare l’attivismo della militanza curdo-siriana assicurandosi il controllo di un ampia fascia di territorio.
Sicurezza Nazionale Relazione 2018

A Baghouz, così come era accaduto ad Aqirbat, è stato compiuto un massacro in piena regola.
Daesh ne ha completa responsabilità poichè ha costretto intere famiglie a rimanere asserragliate nei propri territori.
Ribelli e jihadisti hanno tentato in tutti i modi di salvare donne, anziani e bambini. Sia vincendo delle battaglie che attraverso negoziati. Ma non c'è stato nulla da fare.
SDF, con il supporto degli americani e obbedendo agli ordini, ha portato a termine il compito di riconquistare i territori in mano a Daesh e di limitare in maniera drastica il rientro delle famiglie.
Il dibattito attorno a vicende come quelle di Shamima è avvenuto quando le decisioni erano state già prese. Adesso non rimane che vedere come e quando Daesh si ripresenterà.

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