sabato 15 ottobre 2022

Friendship is the most important thing of all

 

Una cosa che lo aveva irritato da sùbito di quella missione, era stata la raccomandazione del capocentro della CIA. Profilo basso.

Aveva dovuto rinunciare ai suoi completini blu. Che in fondo aveva una sua logica. Sul treno da Rzeszow si sarebbero stropicciati. Il collega americano era stato inflessibile sul bagaglio. Non solo non avrebbe potuto portare con sé il ferro da stiro come era solito fare per i pernottamenti con il direttore.

Aveva dovuto rinunciare ai suoi telefoni serie esse. Gli americani gli avevano rifilato uno della serie A. Pratico e maneggevole. Anche economico. Inorridì mentre se lo rigirava tra le mani. Nemmeno duecento euro. A lui che era abituato a navigare su smartphone e tablet a partire da cinquecento, quel Samsung sembrava un giocattolo. Con il roaming funzionava. Una volta passato il confine avrebbe provato ad attaccarsi alla rete locale. Aveva in programma di guardarsi the langley files. Una serie ideata per illustrare le motivazioni dello sbiancamento anticipato dei capelli del direttore della CIA.

Era riuscito a portarsi dietro un ombrello a prova di bomba regalo di un collega del Mossad. Il suo capo era soldato. Quindi abituato a combattere. Lui no. Gli avrebbe rovinato il taglio di capelli.

Aveva in programma di farsi un giretto per la città. La missione del direttore era quella di fare durare la guerra finché non si trovava una quadra sul governo in Italia. Lui ne avrebbe approfittato per andare a caccia di legna e pellets. A Roma i prezzi erano arrivati alle stelle. In stile casual non si presentava nemmeno il problema delle donne che gli correvano dietro.

Da infiltrato ai Caraibi che smartphone avrebbe potuto usare? Si chiese mentre ammirava i monumenti.


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