Qualche anno fa spottai l’agente di blu vestito in immagini di incontri ufficiali. Continuai a seguirlo e a osservarlo. Alla fine, come accaduto per Blengini, mi sono divertita a inventarlo. In parte per distrazione ma anche perché lo trovo un soggetto interessante. Mi piacerebbe profilarlo in maniera seria, ma è difficile senza elementi concreti.
Gli diedi la veste di uomo crudele perché così mi piacerebbe che fosse un nostro agente segreto.
Ci tenevo a precisarlo perché ho notato che i post che lo riguardano hanno catturato l’attenzione di alcuni. So che la mia ironia, come in generale il mio pensiero, è di difficile inquadramento. Non vorrei metterlo in difficoltà.
A proposito di funzionari di difficile interpretazione, cresce l'attesa per il viaggio del capo della CIA in Israele. Burns finora, in linea con l'amministrazione che rappresenta, su diversi dossier è stato forse anche troppo diplomatico. Sull'Iran è necessaria chiarezza.

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