Lo prendono in giro. E in fondo un po' se lo merita.
E' piaciuto molto al popolo dei social questo nuovo capo di Mossad.
Se ne parlava da tanto. Dalle prime immagini è emerso un uomo sereno e determinato.
Dal sorriso caravelliano. Cioè angelico almeno in apparenza.
Secondo il curriculum è praticamente una macchina da guerra.
Da lui ci si aspetta un Mossad più concreto e meno incline alla propaganda.
E' inutile farci sapere quanti nemici ha ucciso il Mossad attorno al mondo a fine anno, se poi i problemi non vengono risolti. Altrettanto poco utile è vantare capacità diplomatiche, se queste servono solo a mettere assieme un gruppetto di stati nemici tra loro che hanno in comune il nemico di Israele.
Un Mossad meno stile Bond farebbe tendenza.
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