Indeed, Turkey has been recently trying to resolve its problems with regional countries, partly due to a new administration in the US, as well as its own reasons. Yet once again MIT has emerged as instrumental in dealing with Egypt, Saudi Arabia and the UAE to lead sensitive and secret talks to repair relations, indicating its now undeniable new crucial role in the Turkish state. After all, as Zehra says in one episode, “We don’t have enemies, we have relations.”MEE
A volte è più problematico coltivare relazioni che combattere contro un nemico dichiarato.
La presenza del cattivo incarnato da Dahlan dà l'idea di come Hakan Fidan ami interpretare a tutto tondo il suo ruolo a metà tra intelligence e diplomazia. I messaggi sono importanti.
Da diversi giorni i giornali israeliani parlano dell'imminente viaggio a Washington di Yossi Cohen per illustrare il dossier iraniano alla nuova amministrazione. La stampa turca fa il resoconto del successo delle trasferte di Fidan in America a cose fatte. Un'impronta che va oltre la forma. Il MIT che contende lo scettro di miglior agenzia in medio-oriente al Mossad, oggi è una struttura moderna e dinamica. E soprattutto priva di infiltrazioni FETO.
Anche i più accaniti fans di Dbeibeh non hanno gradito la visita a Mohammed bin Zayed. Se come ha detto il ministro Di Maio, di questo nuovo governo ci si può fidare e con esso bisogna dialogare, è logico aspettarsi che GNU dialoghi con tutti. Abu Dhabi per la Libia è un interlocutore dal quale non si può prescindere. Dalle foto sembrerebbe mancare Sheikh Tahnoon che a detta di molti avrebbe da tempo perso la pazienza con Haftar ma in maniera saggia temporeggia. Probabilmente non è stato mostrato per non esasperare gli animi.

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