Un controllo ossessivo che, sempre secondo l'accusa, sarebbe stato possibile grazie all'ausilio e al coinvolgimento di elementi appartenenti alle forze dell'ordine e all'intelligence, cui Rinaldi, secondo gli inquirenti, avanzava richieste apparentemente istituzionali sfruttando credibilità e prestigio personale. corrieredisiena
Una richiesta avanzata come favore personale o li aveva convinti che si trattava di una esigenza legata al proprio lavoro?
Da questo tipo di vicende è difficile capire come è strutturato il rapporto forze dell'ordine-servizi, quanto è lasciato all'iniziativa personale e il ruolo della sede di Roma. Sembrano dinamiche simili a quelle emerse da vicende giudiziarie nelle quali rapporti e compensi con gli informatori apparivano poco chiari.
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