Da queste parti giravano cani feroci. Il mio incubo era salire in paese dovendo passare davanti ad un cancello dove c’erano due pastori tedeschi enormi. Nancy e Ringo. Era l’unico passaggio possibile visto che dall’altra parte non c’era marciapiede. A volte erano chiusi in gabbie. Cancello e recinto erano solidi. Ero comunque terrorizzata. Ci pensavo già la notte prima e mentre ci camminavo davanti dicevo le preghiere. Poi fu proprio il padrone di questi due cani a darci un cucciolo. Lupo. Un cane da guardia non salva la vita. In un paesino fa comunque il suo effetto. Da allora ne abbiamo allevati quattro.
Passata la paura, rimane il ricordo. La paura di chi è stato morso si può percepire meglio.
Mentre studiavo il profilo di Putin, mi era piaciuta assai questa storia del cane esibito non per caso. Dimostra la meticolosità e l’attenzione di una persona che per molti incarna il genio del male e la sottile ironia che ne sostiene lo spirito.
Strepitosa fu la dichiarazione al Bild. Ovviamente affermò che la vicenda era stata casuale.
Non c'era la pistola fumante sulla premeditazione. Quindi la storia provocò per lo più ilarità.
Manca l'ironia dal sofa-gate turco. Erdogan non ha lo stesso black humour di Putin.
Il che lo rende ancora più antipatico.

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