«Le dinamiche dell’evento sembrano evidenziare che gli assalitori fossero a conoscenza del passaggio del convoglio lungo la viaria RN2. Il personale e i mezzi della missione Monusco4 sono un target generalmente pagante». il messaggero
"Si tenevano per mano, si carezzavano, si sorridevano da lontano. Erano giovani e felici, due ragazzi che si illudevano che il bene fosse destinato a vincere se tutti avessero fatto la loro parte. Luca Attanasio e la moglie Zakia erano dello stesso conio. Due puri. Felici come ragazzini che scoprono il mondo e felici di condividere con gli altri la loro contagiosa felicità. Il loro amore non finirà". quotidiano.net
Secondo Bordignon, che conosceva molto bene Attanasio, forse è stato proprio lui a non insistere sulla scorta, «per non disturbare». repubblica (dagospia) 25 febbraio
Il bene vince sempre. L'elemento umano influisce sui tempi.
Commozione ed empatia verso la figura dell'Ambasciatore e il dolore della famiglia, non devono allontanare l'attenzione dalla questione delle responsabilità. In Italia e in Congo.
Le organizzazioni dedite ad attività umanitarie seguono spesso un orientamento che richiama gli schemi delle società segrete o anche delle sette. Sono ambienti molto chiusi. "Disturbare", con un atteggiamento che può essere percepito come polemico se non ostile, non è il modo migliore per raggiungere l'obiettivo prefissato attraverso il rapporto di collaborazione instaurato con esse.
Le stime effettuate almeno fino al 2018, descrivono la presenza di gruppi armati nel nord del Kivu (circa 130) la cui attività è regolata da dinamiche tribali e influenze estere. E ovviamente è influenzata da ampia disponibilità di risorse naturali.
Se come ipotizza la moglie, qualcuno ha venduto o tradito l'Ambasciatore, si può sperare che ROS e AISE riescano a risalire ai colpevoli materiali della strage.
Il ministero è sempre responsabile della vita dei propri funzionari. Anche se nel caso in esame non sembrano esserci responsabilità dirette, bisogna comunque accertare che l'Ambasciatore e la sua scorta siano stati messi nelle condizioni di muoversi in sicurezza per quanto è possibile farlo in quei territori.
E' bene approfondire la vicenda, riportata dai giornali in queste ore, del supplemento di scorta che sarebbe stato negato un paio di anni fa dopo una ispezione sul posto da parte di un dipendente del ministero degli esteri.
Anche il PAM deve dare spiegazioni esaurienti.
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