È riuscito a comunicare telefonicamente sia con la moglie che con la sorella che vivono a Firenze, ma ai suoi ricordi non è stato dato sin qui accesso né agli uomini dell' Aise (la nostra intelligence estera), né ai carabinieri del Ros arrivati da Roma, perché "ricoverato in stato di choc in un ospedale di Goma".
Si dovrebbe provare a ragionare anche sulla casualità dell'incontro con i rangers.
Leone deve essere interrogato prima che i suoi ricordi vengano manipolati. Sia perchè farmaci e tempo possono indurre elaborazioni. Sia perchè qualcuno può influenzarli.
Nel frattempo ci si può accontentare del resoconto fatto alla famiglia e non bisogna perdere di vista l'accesso alla sua persona.
Resta il grande interrogativo. In che modo è stata data l'autorizzazione al passaggio.
Dipartimento immigrazione, sicurezza interna, PAM.
I responsabili devono essere interrogati senza accontentarsi delle relazioni scritte.
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