Auch diesmal war nach Recherchen des SPIEGEL das weitläufige Verwandtennetz des herrschenden Assad-Clans Produzent und Absender der Drogen:
Im Dorf al-Basa südlich von Latakia betreibt Samer Kamal Assad, ein Onkel des Diktators, eine von mehreren Captagon-Fabriken im Besitz der Familie, getarnt als Hersteller von Verpackungsmaterialien.
Den Transport wiederum hat er abgewickelt über den Geschäftsmann Abdellatif Hamide, der vor wenigen Wochen in Aleppo ein Werk für Rollpapier eröffnet hat - eine "saubere" Adresse, noch nicht verzeichnet auf den Sanktionslisten der EU oder USA.
Exakt solche Rollen, wie sie zum Verstecken der Captagon-Pillen benutzt wurden, werden auch dort hergestellt.
Spiegel
Il ragionamento di Daniele Raineri è quello più sensato.
Si è trattato più che altro di una "farcitura" mediatica .
Di non poco conto però.
L'ipotesi della mossa fatta di proposito per non scontentare Assad pare esagerata.
Con il senno di poi, viene un dubbio.
Non sarà che investigatori e magistrati non hanno effettivamente capacità e mezzi per comprendere certi scenari?
I servizi segreti hanno avuto un ruolo in questa inchiesta ?
Vittorio Rizzi che dice ?
Che la falla sia sul versante della comunicazione o delle indagini, conta relativamente.
Non è un'inchiesta che interessa solo l'Italia.
E' andata sui giornali di tutto il mondo.
Per non parlare dei governi e degli apparati di sicurezza interessati.
Chi ha organizzato tutto ciò ?
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