MİT, bölgedeki teknik imkanlarını da seferber ederek özgün istihbari metotlar üzerinden çalıştı.
Somali ve İtalya’nın ilgili birimleriyle yürütülen koordineli çalışma neticesinde sağ kurtarılan Romano’nun, MİT tarafından dün Somali’nin başkenti Mogadişu’da İtalyan makamlarına teslim edilmesi sağlandı.
anadolu
Il MIT rende note le operazioni di cui è artefice, nella misura in cui queste consentono di evidenziare l'efficienza dell'azione diplomatica della Turchia e la capacità di stroncare i rigurgiti eversivi.
Infatti nel pomeriggio di ieri i media turchi si erano limitati a riportare quanto riferito dalle agenzie italiane e alcuni stralci del discorso del presidente del consiglio.
L'enfasi raggiunta dalla strategia mediatica del governo italiano alla fine della giornata, ha costretto i turchi a cambiare la propria strategia. E con tutta probabilità qualche nervo è saltato.
Così dalle prime ore della mattina di oggi è iniziata a circolare la versione dell'ostaggio recuperato dal MIT, dopo le ricerche iniziate in seguito alla richiesta italiana, e restituito prontamente nelle mani dei funzionari dell'AISE.
La foto scattata subito dopo il rilascio è stata la classica ciliegina.
Il risvolto negativo, sul fronte politico interno, è stato l'attivazione dei profili social presumibilmente diretti dall'opposizione, che facevano ironia sul fatto che Hakan Fidan in persona si fosse scomodato per un'italiana come fosse una parente.
Solita polemica sulla gestione familiare del governo del Paese da parte di Erdogan-AKParti.
Diceva il presidente Erdogan all'inaugurazione della nuova sede del MIT, che non esiste stato senza intelligence.
L'AISE guidato da Luciano Carta e Giovanni Caravelli in questi anni, è stato un baluardo dello stato e un riferimento importante per la politica italiana.
L'agenzia è apprezzata e rispettata in tutto il mondo.
L'impegno degli uomini e delle donne dell'AISE merita rispetto e gratitudine.
Il MIT in questa circostanza ha evidentemente messo a disposizione contatti e selezione di argomenti per il tavolo delle trattative.
Il resto è stato fatto dalla nostra intelligence.
Un rapimento non è una semplice questione di soldi e visibilità.
E' tutto quello che si può ottenere sul campo in un'ottica di lungo periodo.
In Somalia è difficile replicare il modello dell'opposizione siriana.
La Turchia mira comunque a creare canali d'interazione.
Le strade di Turchia e Somalia s'incrociano dai tempi dell'impero ottomano.
La Turchia di Erdogan ha lavorato alacremente, anche quando l'atmosfera si è surriscaldata a causa della disputa del Golfo, per sostenere lo state building e sottrarre il cittadino somalo all’influenza dello stato parallelo generato da Al Shabaab.
Non si tratta di finanziamenti a pioggia e aiuti per conquistare il consenso della popolazione.
Piuttosto di un rapporto alla pari. L'unico modo per trarre benefici da uno snodo importante come quello somalo, è quello di renderlo innanzitutto autonomo.
L’orientamento della politica estera della Turchia può tornare utile in scenari d'interesse comune.
Il settore della sicurezza è solo uno tra i tanti, per l'Italia, da tenere in considerazione e sviluppare.


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