E quelle sulla “passerella” di Conte e Di Maio denotano un tragicomico crollo della memoria. Il 5 marzo 2005, quando a Ciampino atterrò la Sgrena, trovò ad attenderla una delegazione politica ben più pletorica del duo Conte-Di Maio domenica accanto a Silvia: c’erano Berlusconi, Letta, il presidente della Camera Casini, il sindaco Veltroni, il segretario del Quirinale Gifuni e il direttore del Sismi Pollari. Mancava solo Salvini, che si rifece con gl’interessi all’arrivo di Cesare Battisti. E ora chiede “sobrietà” agli altri. Ma va a ciapà i ratt.
Marco Travaglio 12 Maggio 2020
Le passerelle con gli ex-ostaggi si fanno per :
1) recuperare/conquistare consensi.
2) chiamare a raccolta il sentimento popolare in un momento di difficoltà.
Oggi il cittadino italiano medio vuole :
1) andare al mare senza mascherina.
2) spendere venti euro al supermercato acquistando la stessa quantità di roba di sei mesi fa.
Sul versante turco, Erdogan aveva semplicemente bisogno di riaffermare il principio della legittimità dell'appartenenza della Turchia alla NATO.
Per ottenere tutto ciò, era sufficiente un comunicato.
E magari una foto sulla scaletta.
La passerella ha messo in difficoltà l'AISE (i cui appartenenti tra ieri e oggi hanno comunque avuto modo di attivare i propri canali giornalistici per fornire un resoconto di quello che è accaduto sul campo) e anche il povero Erdogan.
Oggi i giornali cercano di mettere in luce la generosità turca nei confronti dei cittadini degli altri Paesi.
Il Qatar è contento comunque. Così pare almeno.
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