lunedì 4 maggio 2020

A sua insaputa (deep impacts)

While even the Mossad cannot bring the EU to endorse all of Israel’s policies, certainty when it comes to Hezbollah, Iran and other adversaries, the agency’s usefulness and rising global profile have helped Israel significantly beyond the incidents the agency assisted with. Whether with Germany, Denmark, Bulgaria, France or elsewhere, the ever-watchful eye of the Mossad has become a powerful tool not only for gathering intelligence, but also for having deep impacts on policy. jpost

Una cosa è rendere nota la collaborazione con le autorità locali, come fa solitamente il MIT nei Paesi dell’Europa settentrionale o dei Balcani.
Altro è, fare scrivere sui giornali che il Mossad ha fornito prove di circuiti di riciclaggio lasciando intendere che le autorità tedesche erano completamente all'oscuro. O mandare a dire che in Iraq la CIA si ritrova su un piatto d'argento operazioni portate a termine dal Mossad.
Alla prova dei tribunali inoltre, le vicende prendono altre vie. Ma allora le luci della ribalta saranno spente.

L'impatto della strategia mediatica (di quello si tratta essenzialmente) può essere negativo all'interno dei governi innanzitutto. E poi nell'unione europea.
E' anche sbagliato legare esclusivamente a una singola operazione antiterrorismo (o a una serie), l'orientamento tenuto rispetto a entità come Hezbollah e PKK.
L'Europa deve capire che il sangue versato in medio-oriente ha origine sul proprio suolo in altre forme altrettanto insidiose per la sicurezza nazionale dei singoli Paesi.

All’abilità della coppia Netanyahu-Cohen sembra corrispondere l’incapacità dei ministeri israeliani interessati di fare parte dell’impostazione delle politiche di governo. E anche l'indecisione dei referenti internazionali.
Il copione cambia al cospetto di Putin e Patrushev.

Nessun commento:

Posta un commento