giovedì 23 aprile 2020

From Serraj with love

A concerted diplomatic effort from both Washington and Brussels that forces the UAE to halt its armed support for Haftar is the only way to avert an escalation that will plunge Libya into further bloodshed and destruction. ForeignPolicy

Badi è un giovane interessante. Si fa spesso prendere dalle emozioni.
Nell'articolo ha tralasciato una parte di responsabilità.
E' inevitabile che l'analista abbia un suo orientamento. Questo deve essere comunque il risultato di un'analisi accurata e a freddo. Altrimenti non si rende un servizio nemmeno alla parte che si difende.

Uno sforzo diplomatico concertato da parte di unione europea e amministrazione americana richiede il sacrificio, da parte dei Paesi maggiormente interessati, su alcuni dossier d'importanza non trascurabile.
Uno sforzo diplomatico nei confronti di Mohammed bin Zayed su un capitolo come quello libico, centrale per Abu Dhabi rispetto ad Africa e Medio-Oriente ( il Covid sta accentuando il momento di profonda crisi di Dubai) significa iniziare a soffiare venti di guerra. Questo è l'unico linguaggio da usare in determinati frangenti con MbZ.
Bisogna accontentarsi di raggiungere un livello minimo di equilibrio in grado di assicurare a ognuno i propri interessi e un certo grado di vivibilità ai libici.
Era un obiettivo da perseguire prima dell'ingresso ufficiale in campo della Turchia.

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