L’uscita di Carta dai servizi segreti consentirà maggiore libertà di movimento a Gennaro Vecchione, direttore del Dis, il dipartimento che deve «coordinare» i servizi esterni (Aise) e interni (Aisi).
La lotta per il vertice dei servizi
Vecchione soffriva l’autorevolezza di Carta (e la sua maggior «seniority» nella Guardia di finanza, di cui anch’egli è generale, ma non di pari livello), ma può vantare un rapporto molto stretto con il premier Conte, favorito dal fatto che entrambi sono devoti di Padre Pio. Carta deve dimettersi dall’Aise. Questo apre una lotta interna ai servizi per la nomina del successore di Carta. Tra i candidati ci sono un generale dell’Esercito, Gianni Caravelli (vicedirettore dell’Aise) e un ammiraglio Carlo Massagli, consigliere militare di Conte. ilsole24ore
Update 21 Aprile
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