Working in intelligence can be a lonely business, and Wark thinks there is an increasing understanding of the mental health impacts that come with the job.
“There are stresses of this job that are crazy,” Carvin said. “There were times when I’d be working on a file and it was awful — like awful — and I would call my mom and say, Can you just tell me what you’re making for dinner? Because I just need to remember what normality feels like right now.”
“
It’s tricky for men and women…there’s a reason why pay scales are a little bit better than certain areas, because the pressures are tremendous,” Doyon said. Still, she and many others would describe the service as a vocation, worth the complications that come with life as a spy. During 9/11, she says, “people didn’t count their hours — working 20 hours a day to make sure there were no threats here, or no targets here that were willing to go to the United States.” opencanada.org
Gran parte della strategia social sviluppata dalle agenzie d'intelligence è incentrata sull'inclusione e sulla diversità. Essendo parte integrante della società, l'intelligence non è esente da peccato e ha spesso lasciato spazio a diverse forme di discriminazione.
Quella delle donne è solo una delle categorie che in un passato anche recente, ha sofferto nei comparti d'intelligence a causa di arretratezza culturale e di un certo modo di interpretare il mestiere . Virginia Hall, oggi spesso ricordata e celebrata dalla CIA, fu vittima di una pesante azione discriminatoria che prese di mira il suo essere donna e l'handicap fisico conseguenza di un incidente di caccia.
L'approccio mostrato dai servizi segreti italiani negli ultimi anni è stato molto equilibrato.
Piuttosto che puntare l'attenzione sul singolo o sulle categorie, le campagne d'informazione hanno inteso sottolineare l'effetto positivo nel suo complesso che la riforma ha generato, migliorando così la performance del comparto e quindi le condizioni in cui operano gli appartenenti.
Per quanto riguarda l'elemento femminile, esso fu presentato nel corso di una campagna mediatica mirata alla conoscenza presso un ampio pubblico qualche anno fa, come inserito attraverso le sue componenti in diversi ruoli all'interno del comparto.
La figura della psicologa dell'AISE risultava di forte impatto nel confronto con la potenziale recluta ma anche con gli operativi ai quali bisogna fornire supporto psicologico.
La normalità fu espressa da una nuova assunta entrata per concorso che descrisse le sue prime esperienze e le aspirazioni personali anche con un tocco di fresca irriverenza giovanile che la portò a dire che per il momento non intendeva lasciare il posto perchè non le piacevano le incompiute.
Quando c'è armonia in un ambiente di lavoro, o almeno la si pone come obiettivo, anche le piccole controversie risultano alla fine indolori e superabili.
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