Il grido di dolore del segretario-ghostbuster del Pd è così straziante che Repubblica ha aperto la prima pagina con la sua conversione all’animismo: “Il governo trovi l’anima”. Il che è già un passo avanti rispetto agli allarmi dei quattro suddetti teologi, convinti che il Conte2 sia irrimediabilmente sprovvisto di anima, diversamente dai feti che ne hanno una fin dal concepimento, figurarsi dopo due mesi di vita. Invece quell’anima in pena di Zinga è più ottimista: “La manovra finanziaria ha un’anima. Il governo ancora no. E se non la trova rischia”. Quindi questa benedetta anima da qualche parte c’è: lui, per dire, l’ha intravista per un attimo nella legge di Bilancio, poi più nulla. Qualcuno l’ha sentita sussurrare: “Scendo a comprare le sigarette” e ciao.
Marco Travaglio Il Fatto Quotidiano 20 Novembre 2019
Oramai nemmeno Galzerano&Blengini perdono il sonno a causa dello Ius Soli.
In un Paese in cui c'è l'imbarazzo della scelta in un oceano fatto di problemi, dello Ius Soli non importa più a nessuno.
Eppure il segretario del PD, uscito per un attimo dallo scranno dell'Huffington, ha trovato il tempo per pontificarne a Bologna, convinto che sardine e affini fosseri interessati.
Al povero Bonaccini non rimane che seguire l'esempio di Legnini, che ogni volta che si trovava in Abruzzo un piddino romano mandava a dire di essere impegnato in un incontro pubblico sul versante opposto della regione. Oppure di proporlo come candidato alla presidenza della Repubblica.
Gedi permettendo.
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