Un grido d'allarme rivolto alla comunità internazionale.
Le esplosioni di stasera esprimono la debolezza del governo iracheno.
Difficile pensare che siano opera di Qassem Soleimani.
Se lo fossero, si tratterebbe di una mossa disperata.
Soleimani ha capito ormai, che repressione e terrore non funzionano nel contesto attuale.

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