lunedì 18 novembre 2019

зеркальные меры

Frode Berg overlevert til norske myndigheter 
Pressemelding | Dato: 15.11.2019| Nr: 101/19 
Frode Berg ble i dag kl. 11.00 overlevert til norske myndigheter i Litauen. Berg vil komme hjem til Norge og gjenforenes med sin familie. - Vi er glade for at Frode Berg nå kommer hjem til Norge, som en fri mann. Jeg vil takke litauiske myndigheter for samarbeidet og for den innsatsen de har gjort for å få Berg fri, sier statsminister Erna Solberg. - Tiden i fengsel har vært en stor belastning for Frode Berg og hans nærmeste. Vi er glade for at han nå kan gjenforenes med sin familie. Vi har arbeidet systematisk for å få Frode Berg hjem helt fra han ble arrestert, sier utenriksminister Ine Eriksen Søreide. Priv. 




The President granted pardon to five persons
2019-11-15 
Taking into account the recommendations of the Clemency Commission, President Gitanas Nausėda signed two decrees on granting pardon to five persons.

...Nikolajus Filipčenko has been released from serving the remaining term of imprisonment based on Article 79(2) of the Penal Code of the Republic of Lithuania. 
Sergejus Moisejenko has been released from serving the remaining term of imprisonment based on Article 79(2) of the Penal Code of the Republic of Lithuania. 

The Clemency Commission held a sitting on 13 November 2019 to consider 123 requests for pardon. All persons convicted by the courts of law of Lithuania can appeal for pardon. Also, all persons convicted by the courts of law of other countries and serving their sentence in Lithuania can file a request for pardon. Applicants may be granted freedom, reduced term of imprisonment or other sentences.

Mentre era impegnato in incontri pubblici a San Pietroburgo lo scorso Venerdì, Sergey Naryskin ha spiegato ai giornalisti che secondo le informazioni in suo possesso, al perdono presidenziale lituano sarebbero seguite azioni speculari da parte russa.
Nelle stesse ore uno degli avvocati difensori di Frode Berg, mostrava sul proprio profilo Facebook le immagini dei primi momenti di libertà del suo assistito.
Quello che i media hanno definito lo scambio del secolo, in quanto erano coinvolti Paesi della Nato, è stato effettivamente l'epilogo di una vicenda complessa che potrebbe in un futuro non molto lontano costituire la trama di un film.
Le azioni di spionaggio da entrambe le parti sono state portate avanti ad alto livello.
Nel mirino c'erano informazioni coperte da segreto di stato, politici e segreti militari.
Una conferma del livello elevato raggiunto dall'aggressività russa, ma anche della capacità di rispondere.
Il povero Berg, un semplice corriere dell'intelligence norvegese per quanto egli stesso ha ammesso in tribunale, ha visto risolto il proprio caso in tempi più brevi di quanto si potesse prevedere, grazie ad una triangolazione diplomatica che ha chiuso vicende in corso da quasi un decennio.
Esperti e commentatori concordano nell'attribuire scarsa rilevanza politica ad una mediazione che nell'ultimo anno ha visto impegnato in prima persona anche il presidente Putin.
Potrebbero comunque esserci effetti positivi sulle tensioni artiche in atto tra Norvegia e Russia.

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