sabato 29 giugno 2019

Come certo

Il commercialista reggino, questo è un dato ormai acquisito come certo, ha avuto un ruolo non secondario anche in seno ai servizi segreti di stanza a Reggio Calabria. La conferma è arrivata anche ufficialmente. Non che ne abbia fatto parte attiva, ma ne è stato una componente “esterna”. Pur tuttavia fondamentale nel gioco dei pesi e dei contrappesi esistenti in una città delicata come quella dello Stretto. Era uno che passava informazioni, Zumbo. Minniti LaCn24

Quando rimasi affascinata dal "personaggio" Marco Mancini, iniziai a studiarmi un po' tutte le vicende o gli scenari che lo vedevano protagonista a vario titolo sulla stampa.
Volevo capire come faceva girare il cervello.  Quando si cerca di costruire un profilo al buio, gli ambienti che questo bazzica possono dare un'idea.
La Calabria per i servizi segreti è stato un palcoscenico importante.
Zumbo è uno dei tanti di cui si è scritto, più che altro sui media locali, che pare avere avuto rapporti più o meno diretti con il Sismi. C'era, e probabilmente c'è ancora, una rete locale molto nutrita di appartenenti alle forze dell'ordine transitati ai servizi (alcuni sono finiti sotto processo) che tesseva i rapporti con soggetti come Zumbo. Gente cioè, che poteva fornire indicazioni su strani passaggi di armi e navi .
Mi permetto di dissentire dalla valutazione di Consolato Minniti circa il ruolo di primo piano di Zumbo. Era uno che magari poteva fornire dritte all'occorrenza.
Potremmo inserirlo nel prossimo videogioco dell'intelligence.
Chissà che sta tramando attualmente il romagnolo fantasma.
E comunque se Zumbo è stato scarcerato, è perché esiste una legge che lo consente.
E la legge in Italia è uguale per tutti. Nessuna eccezione per quelli che si danno le arie da spia.

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