Dietro la strategia mediatica che punta molto sui tre fratelli piuttosto che sul solo erede al trono, culminata con i riti nuziali celebrati nello stesso giorno, potrebbe esserci Ahmed bin Saeed.
Mentore dei tre pargoli, Sua Altezza pare al momento accontentarsi del ruolo di governatore ombra di Dubai. Sposato con una cugina, con la quale tra l'altro aveva rotto il fidanzamento inizialmente, avrebbe come erede ufficiale solo il figlio avuto da una cittadina egiziana riconosciuto da un tribunale inglese e che lui non avrebbe mai nemmeno conosciuto.
La solidità della linea dinastica è un punto fermo per ogni monarchia del Golfo ed è necessaria per respingere attacchi e rassicurare gli interlocutori storici delle istituzioni economiche e finanziarie. Rimane da vedere per quanto tempo gli Al Maktoum riusciranno a fare affidamento sulla percezione..

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