giovedì 9 maggio 2019

La Langley italiana e il tweet della polizia di stato

La moto e il mare sono simbolo di libertà.
E delle sfide che essa pone sul nostro cammino.
In rete vengono sollevati ancora alcuni dubbi  sulla versione ufficiale, o meglio ufficiosa dal momento che non ci sono stati veri e propri comunicati ma notizie veicolate attraverso le agenzie di stampa, circa le modalità del decesso del colonnello Insalata.
Preso atto del resoconto su un viaggio di lavoro, e senza conoscere nel dettaglio le circostanze in cui è maturata la morte o come era solito impiegare a Parigi il tempo libero a disposizione, è purtroppo plausibile anche l'infarto per un soggetto che a detta del fratello non sarebbe dovuto andare incontro ad un simile epilogo a fronte di un esame effettuato qualche settimana addietro.
Suona strano forse il corso di lingue in Francia. Si tratta di quei meccanismi che servono a favorire gli scambi tra governi e ad incrementare il business delle aziende che sono parte integrante del cosiddetto partenariato pubblico-privato.
Corsi di quel tipo sono molto comuni tra le forze dell'ordine.
E' possibile che la nostra intelligence non sia riuscita a sottrarsi a certe dinamiche. E ad un funzionario, che magari prima o poi sarebbe rientrato nell'Arma, forse non sono richieste conoscenze linguistiche particolari. A parte l'inglese ovviamente, del quale oggi non si può fare a meno.

Mentre ascoltavo i discorsi dei direttori e guardavo le immagini della nuova sede, d'istinto il pensiero è andato alla sede della BND che è stata inaugurata all'inizio dell'anno. Non per fare paragoni, ma perché mi era rimasto impresso questo edificio tedesco che sembra un casermone. Decisamente poco poetico.
Ora io posso anche capire la necessità di sintesi e le semplificazioni giornalistiche, ma trovo poco corretta questa definizione di Langley italiana.
La nostra intelligence ha storia e tradizioni proprie.
Ha vissuto anche momenti bui e non è esente da difetti. Anzi.
Ma ha un carattere che la rende unica e competitiva.
Non ha bisogno di essere paragonata ad altre agenzie.

Ai tempi in cui seguivo il processo Potenza e altri per radio, ho conosciuto diversi poliziotti.
Più che altro in rete, che fornisce a volte un osservatorio migliore rispetto alla vita reale.
La galassia polizia è molto complessa e variegata.
Non ricordo di avere mai interagito con qualcuno che avesse in simpatia Saviano.
Al di là della vecchia questione della scorta, quello che in generale non piace è il suo atteggiamento.
Forse questa volta è andato oltre e chi gestisce il profilo Twitter ha perso la pazienza o si è sentito poco tutelato.
Il fatto è, che anche questo episodio è sintomo di una fase interlocutoria che il nostro Paese sta attraversando.



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