Ma quale identità viene rivendicata? Quasi impossibile stabilirlo. A vedere la grande piazza di Milano di sabato – non tutti elettori del Pd, ma sicuramente un bacino cui il Pd deve parlare – sembra di capire che la questione migranti è diventata una bandiera nella vasta area di centrosinistra. Non per gli immigrati in quanto tali, ma perché chi stava in quella piazza auspica un modello di società aperta e cosmopolita contro quella spaventata, chiusa a riccio e violenta che rivendica la Lega di Matteo Salvini. feltri ilfatto
Il Fatto ha promosso un partito (ormai è tale) emerso in e grazie alla rete.
Quella stessa rete che ha permesso a Daesh di rosicchiare consensi ad Al Qaeda almeno inizialmente.
E adesso pretende idee chiare dal popolo piddino e un programma da Zingaretti.
Mia zia ottantenne che solitamente è in fermento per le primarie ed era reduce da campagna elettorale per il giovane nipote in lista con Legnini, stavolta non si è mossa da casa.
Era freddino oggi, ha detto simulando al telefono più tosse di quella che ha di solito.
Il fatto è che, da accanita anti-renziana e poco convinta da Zingaretti, non ha ritenuto necessario spendere l'obolo per la tessera. Sapeva che l'obiettivo principale sarebbe stato raggiunto. Cancellare il renzismo. Il resto si vedrà. Il popolo della sinistra c'è. Il voto magari verrà.
Se il giovane vice vicario avesse consigliato al suo capo di concentrasi meno su Renzi e più sull'educazione politica da impartire ai grillini, ora il loro partito non si ritroverebbe nelle condizioni di un Al Baghdadi qualsiasi. Un fantasma braccato che ha lasciato i titoloni delle prime pagine ai foreign fighters di ritorno con l'eterno dilemma. Che farne ?
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