Cosa chiedevate in cambio?
Nulla. Però, quando la collega incontrò Salvini a Milano con il suo staff, spiegò che rischiavamo di perdere il lavoro, perché ci avrebbero ritenuto delle spie. La collega mi riferì d’essere stata rassicurata: le dissero di non preoccuparsi.
Come ha inteso questa rassicurazione?
Se avessi perso il lavoro, avrei ricevuto un aiuto a trovarne un altro. Infatti l’ho perso. Non ho mai chiesto nulla. Però, ho ricevuto delle minacce, collegate alle mie denunce sulle Ong, e quando l’ho fatto presente allo staff del ministro non ho ricevuto neanche una telefonata di solidarietà. ilfattoquotidiano via next
Ma l'Aise poi, ha risposto alla mail ?
E hanno un loro indirizzo o gli girano le missive giunte alla info-form del sito?
Chi legge e risponde alle mail ? C'è un singolo addetto? Uomo o donna ?
Con la laurea o basta il diploma ?
Questioni sutoriane.
E i Parentiani ? Come si fanno a contattare ?
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