mercoledì 3 ottobre 2018

UniNeuro

"Lasciamo stare Unieuro e la Guardia di finanza. Il reddito sarà erogato su una carta che permette la tracciabilità, questo impedisce evasione o spese immorali. La funzione del reddito è assicurare la sopravvivenza minima dell'individuo. Se vado a comprare sigarette, gratta e vinci o altri beni non di prima necessità la carta non funziona". Così il vicepremier Luigi Di Maio commenta le parole della viceministra dell'Economia Laura Castelli che a proposito del reddito di cittadinanza aveva detto: "Se per tre mesi verrà osservato che uno va all'Unieuro, magari un controllino della Guardia di Finanza si fa". Di Maio smentisce invece un'altra anticipazione circa il funzionamento del nuovo strumento, ovvero l'obbligo di spendere ogni mese tutta la cifra erogata: "Ci saranno dei sistemi graduali di spesa". Repubblica

La sopravvivenza minima di un individuo, che cerca di reintrodursi in un circolo sociale attraverso la ricerca di lavoro, dipende molto dai dispositivi elettronici. E di certo non si mette a spendere grosse cifre tutte assieme. Anche la possibilità di tenere parte del denaro erogato in banca o alla posta, sarebbe un servizio reso al sistema economico italiano.
Dalle parole della signora Castelli il reddito di cittadinanza sembrava un voucher della Caritas.
Su questi dettagli i cinque stelle (alcuni) perdono punti rispetto alla Lega. Mancano di concretezza.
Quelli che sono impegnati sulla questione dovrebbero fare come l'onorevole Tofalo con le divise.
Provare a fare i disoccupati per qualche mese. Così comprenderebbero meglio.

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