lunedì 27 novembre 2017

You got jailed

Interessanti sviluppi sul fronte siriano Al Qaeda-Hayat Tahrir.
Abu Mohammed Al Julani avrebbe convocato ad un incontro di riconciliazione i cosiddetti hardliners.
Quelli cioè che ai tempi di Nusra avevano mal digerito l'allontanamento e la separazione da Al Qaeda. Si tratta della colonna giordana. Figure storiche molto vicine ad Abu Musab Al Zarqawi.
Non riuscendo a riformare un nucleo siriano di Al Qaeda si erano dedicati prevalentemente a seminare discordia tra le fila di Hayat Tahrir. Parte di questi, come Abu Qassam al Urduni cognato di Zarqawi, prima di scendere in Siria avevano trascorso un periodo di prigione in Iran dopo che le autorità locali avevano cambiato idea a proposito della linea soft da applicare nei confronti di Al Qaeda.
Non è chiaro cosa sia effettivamente accaduto stamattina nel corso dell'incontro con Al Julani.  L'agenzia stampa di HTS ha confermato che ci sarebbero stati diversi arresti. Secondo alcuni testimoni Al Urduni sarebbe riuscito a fuggire.
In apparenza sembrerebbe che Al Julani voglia consolidare ulteriormente il proprio potere cercando anche di arginare le derive estremistiche che ne rallentano i successi sul campo di battaglia. Oraidi e Julaybib gli causano parecchie grane da diverso tempo.
Conoscendo comunque il suo orientamento verso la riconciliazione, potrebbe tentare un riavvicinamento anche alla leadership di Al Qaeda Central. Dopo il discorso di Bin Laden jr., che lodava le primavere arabe ed esortava i mujahedeen a collaborare con la popolazione, un riallineamento non sarebbe da escludere.
Vedremo se ciò accadrà e in che termini. E soprattutto che avrà da dire Sheikh Al Zawahiri.

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