mercoledì 16 dicembre 2015

Presenze

La Questura di Reggio Calabria ha già disposto una serie di misure per vigilare sull’incolumità della Candito, anche in virtù di una serie di articoli (pubblicati durante l’estate) sul tentativo dei clan di ‘Ndrangheta di Archi di riprendere la supremazia criminale in città, grazie anche “sgradite presenze a fare da contorno alla movida reggina“, come su legge direttamente sul Corriere della Calabria. cmnews

I resoconti di Alessia Candito mi hanno aiutato molto a comprendere oltre alle dinamiche criminali che si sviluppano in Calabria anche determinati meccanismi e rapporti istituzionali. In particolare la presenza del Sismi che non è stata così oscura e misteriosa come i media nazionali l'hanno descritta.
Quello che manca nel nostro Paese è un giornalismo che sappia indurre un pensiero senza influenzarlo e che non soffra di manie di protagonismo.
I giornalisti come la Candito vanno incoraggiati e protetti.

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