martedì 22 dicembre 2015

Operazione taglio

Undici arresti sono stati eseguiti oggi in una vasta area di Sarajevo che comprende anche la caserma dove furono uccisi due soldati lo scorso Novembre.
L'accusa è di incitamento, reclutamento e finanziamento di attività finalizzate al terrorismo.
Si tratta di persone riconducibili alla rete di Bilal Bosnic infatti uno di loro, Elvir Muratovic, era stato già arrestato lo scorso anno nel corso dell'operazione Damasco.
Il leader Kemal Muric aveva trasformato in moschee clandestine una serie di locali sparsi nella regione di Sarajevo .
Il gruppo era in contatto con la Siria e alcuni di loro si erano trasferiti in Bosnia da altri Paesi europei e dall'Australia.
Sarà interessante sapere se ci sono collegamenti in Europa e soprattutto in Italia per ben due motivi.
Se da un lato è rassicurante il fatto che la procura generale e la polizia continuino a stroncare questi gruppi, preoccupa che la Bosnia  non riesca a sviluppare un discorso di deradicalizzazione.
Pare inoltre che il blitz sia arrivato nella fase preparatoria di un grosso attentato terroristico che la dice lunga sul livello di pericolosità raggiunto dallo snodo balcanico.
Stabilire connessioni e ramificazion è di importanza fondamentale.

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