lunedì 21 dicembre 2015

Il Bracco a caccia di bracchi

Durante i controlli mirati, gli uomini della Postale di Imperia, con a capo l’Ispettore Ivan Bracco, hanno sequestrato 9 collari per cani e tre apparecchiature palmari di controllo che utilizzavano le frequenze riservate. Dai controlli è emerso anche che alcuni dei cani da caccia erano privi dei previsti microchip. E’ stata pertanto avviata un’indagine parallela sull’illecito commercio e provenienza di cani, spesso costretti a crudeli maltrattamenti (asportazione cruenta del microchip identificativo, ecc.). sanremonews

E insomma anche l'ispettore Bracco alla fine è riuscito a rimanere nella sua Imperia.
Bisogna dargli atto comunque che, seppure per fini sindacali, è stato l'unico a puntare il dito contro il business della postale.
Meglio tenerselo buono.

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