domenica 17 maggio 2015

Al massimo

Dopo la positiva esperienza di Roma, Napoli, Milano e Palermo, dove attualmente operano delle sezioni che si occupano dei reati contro la pubblica amministrazione "Ogni Squadra mobile avrà una Sezione anticorruzione" - ha affermato il prefetto Pansa - "perché vogliamo estendere al massimo l'azione della prevenzione".polizia di stato

Quando fu annunciato il progetto in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico alla presenza del presidente del consiglio si ebbe l'impressione che si trattasse di una uscita tesa più che altro a fare da vetrina per il governo.
Erano i giorni dell'inchiesta sulle cooperative e una iniziativa del genere da parte di Renzi non poteva che essere accolta positivamente dalla piazza.
Per non parlare di Cantone che è l'icona della legalità in questo Paese.
Poi c'è stata la notizia delle nuove squadre anti-terrorismo (non ancora ufficialmente confermata) e del camper contro i pregiudizi.
Insomma al momento pare che alla polizia non manchino uomini nè fondi. Anzi.
Si sta estendendo al massimo almeno dal punto di vista quantitativo.
Sembrerebbe un pò appannata invece in quanto a risultati l'azione investigativa, complice anche forse qualche casella dirigenziale riempita più seguendo criteri di graduatoria che di competenza.

In generale questa strategia di allargamento del raggio di azione della polizia di stato sembra essere proiettata al futuro in funzione di una eventuale riforma delle forze dell'ordine.
Ampliando e riorganizzando settori investigativi chiave il prefetto Pansa e i poteri che lo sostengono sembrano voler creare un substrato in grado di riassorbire parte degli altri corpi.
Memore dell'operazione Gat, se fossi in Capolupo mi riorganizzerei anch'io.

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