sabato 10 gennaio 2015

Kiss me

“Ho parlato a lungo con i due giovani che mi hanno fornito una versione diversa rispetto a quella del questore. Non contestiamo il fatto che l’auto fosse in un posto sbagliato, il controllo dei documenti era corretto ma quella frase usata dall’agente di Polizia, li ha profondamente colpiti e umiliati. Stiamo parlando di un bacio in pieno giorno, i due non sono esibizionisti e non stavano facendo nient’altro, prova è che non è stata sollevata alcuna accusa di atti osceni in luogo pubblico. Darsi un bacio non è vietato dall’ordinamento italiano”
ilfatto



Probabilmente per il poliziotto erano atti osceni in luogo pubblico però ha pensato di graziarli con una semplice ramanzina.
L'atteggiamento potrebbe non essere stato dettato dal fatto che il bacio fosse tra due omosessuali.
Semplicemente il funzionario potrebbe aver ritenuto poco appropriato un atto del genere in quel contesto.

La versione dell'avvocato e quella della Questura comunque non si escludono a vicenda.
Io imposterei la difesa del poliziotto dicendo che la frase era effettivamente riferita alla questione del posto macchina ma è stata pronunciata o anche recepita come dettata da un senso di disgusto.
Ognuno di noi si esprime secondo attitudini proprie.
Il tono rude o sbrigativo del poliziotto può essere stato interpretato come di condanna.
In fondo i gay in questo Paese pur essendo ormai una forza sociale e politica, sono sempre una minoranza vista con sospetto.
Quindi la loro ipersensibilità può portare a fraintendimenti interpretativi.

Posso difendere di tutto quando l'accusa porta prove deboli o inconsistenti.
Alessà se hai bisogno.

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