martedì 21 ottobre 2014

Taratatatatatà

Il sottosegretario avrebbe negato la circostanza, sottolineando che uomini dell’intelligence non sono mai entrati negli istituti di pena. Eventuali contatti con il boss sarebbero dunque avvenuti mentre questi si trovava in libertà.
lettera35


Ho scritto pure troppo su questa vicenda.
Io credo che anche chi come me si occupa a tempo perso di questioni di sicurezza ma documentandosi e studiando meccanismi e procedure, abbia capito da tempo che questa vicenda è tutta fuffa.
Aspettiamo comunque commenti da parte dell'onorevole Fava.
Se non ha ancora capito, glielo facciamo spiegare dall'agente abbronzato.
A proposito ma 'ndo sta ?

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